16 Ott. ’21 Resilienza e pazienza

Bollettino cosmico: tempesta (continua)

Le parole non sono segni grafici impermalenti, le parole sono come vagoni piuttosto che trascinano il significato nel vissuto. Le parole non sono leggere, sono pesanti, sono potenti, possono uccidere o innalzare, far guarire o far ammalare. Le parole sono potenti quando manifestano l’intenzione, la volontà dell’Incarnato.

Sì, le parole sono potenti.

Sono potenti le parole che usate con voi stessi. Voi, con le parole che rivolgete a voi stessi, nei pensieri, nelle mail, nelle conversazioni, scegliete di descrivervi, connotarvi, identificarvi.

Attenti al modo in cui parlate con voi e di voi stessi. Le parole sono potenti.

Questo prologo era necessario ad introdurre il prossimo moto diretto di Giove, l’imponente moralizzatore, maestro dei maestri che insegna la potenza dell’attrazione della Vita, nei suoi limiti inesplorati, nei sogni non ancora realizzati, nella fame di sapere e nella brama di gioia.

Giove è talmente tanto grosso che nemmeno chiede permesso, lui espande ciò che è giusto in quel momento, per quella situazione.

Le parole diventano piombo quando descrivono un’esperienza vissuta perché il significato è stato sperimentato, sentito, impresso, inciso dentro attraverso l’esperienza.

Potrà comprendere il crepacuore colui che non ha mai sofferto per amore?

Potrà mai comprendere il male fisico colui che non lo ha mai sperimentato?

I Tempi Straordinari stanno lavorando per ciascun Vivente, nessuno escluso, nemmeno coloro che egoisticamente si sentivano al sicuro, certi del proprio fortino meschino in cui arroccarsi vigliaccamente.

Niente da fare, nessun luogo è sicuro e tutti sono egualmente nudi davanti agli eventi e alle scelte da prendere.

Sarà bene tornare a leggere “parole” già volate nel tempo per trovare una nuova chiave di lettura, alla luce di quanto vissuto, singolarmente e collettivamente:

Febbraio https://viaggiatorinterdimensionali.com/2021/02/24/24-feb-21-la-vita-sacra/

e questo, per rileggere nuovi significati nelle parole a questo punto, vissute in prima persona:

Gennaio https://viaggiatorinterdimensionali.com/2021/01/24/24-gen-21-lentamente-implacabilmente/

Urano ha iniziato la demolizione e Giove porta la costruzione.

Guardate da un piano più alto, i diritti erosi stanno provocando una reazione, la reazione sta portando ad un riconoscimento, quello della dignità, individuale e collettiva.

Sì, cari, avete ben compreso che la dignità è il riscatto da compiere, affinché un Essere si elevi è necessario che riconosca il proprio valore e dignità.

PROPRIO VALORE E DIGNITA’.

Spesso è stata usata la metafora del cappio al collo che si stringe, fino a soffocare. E’ un fato maligno e avverso o è semplicemente un flusso che preme e che porta all’innalzamento del valore e della dignità umana?

Chi credete dia il valore di voi stessi?

Voi stessi.

Se aspettate che altri lo facciano per voi, aspettereste invano per i secoli dei secoli.

Non ci sono tane, nascondigli, bunker, zone militari occulte e blindate che tengano, il Grande Orologio, l’ora, la suona per tutti.

A seconda della Maturità Emotiva conquistata soggettivamente, la comprensione del significato delle parole farà penetrare nuovi bagliori profondi, lo squarcio della Coscienza è simile ad un interruttore on, off, quando tutto è in equilibrio la Coscienza comprende.

Ecco dunque che le parole “a chi ha, verrà dato e chi non ha, verrà tolto anche il poco che possiede”, cominciano a prendere una nuova forma fluida. Facciamo l’esempio del coraggio, chi ne ha, ne avrà sempre di più proprio perché ha testato i limiti e vuole andare oltre, sapendo riconoscere la propria dignità e valore intraprenderà azioni consone. Non così per il pavido che precipiterà nel vortice della volontà manipolatoria esterna che provocherà una morsa sempre più soffocante.

L’asticella si alzerà sempre di più per chi resiste ad assumere la propria dignità e valore.

Se la prenderanno con dio, uno qualsiasi, qualcosa che è vago e sepolto nelle litanie dei pedofili intoccabili.

Le parole trascinano immagini, se sostituiamo ad “esposizione” il termine “rivelazione”, lo scenario diventa apocalittico, per chi ne ignora il profondo significato.

Ricordate anche che è stato annunciato che la rinascita partirà dall’Italia?

La grande meretrice, che giace abbandonata in posa da vacca sui colli di Roma ha sfidato le Leggi, non si gioca a fare Dio, non si gioca. Le conseguenze derivano dagli atti e di atti è insanguinata la storia.

Quello che viene chiesto è di riconoscere il pieno valore di se stessi, la dignità di Essere umano viene conquistata solo attraverso la Consapevolezza del Sé.

Quella rabbia che sentite dentro, ribollire su per il midollo, è l’innesco per la reazione. E’ fuoco!

Fuoco e passione, solo voi sapete (ri)conoscere la potenza della vostra torcia ma in ogni caso, se siete al buio, accendetela. Guardate alle vostre conquiste ottenute, sfide vinte, ostacoli abbattuti, fatene un mazzo e dategli un’occhiata se serve ad attizzare la torcia.

Viaggiatori, siete resilienti.

Lo state per scoprire, vedrete la forza, vedrete la grandezza dentro la vostra saldezza.

Resilienti. Siete resilienti, non arretrate nemmeno di un micron.

L’Essere umano consapevole e saggio indossa la sontuosa tunica della dignità senza orgoglio, lo sciocco al contrario di veste di orgoglio e rigetta la tunica della dignità. Ecco perché tutti vedono che è sciocco, è nudo sotto.

Le parole guariscono Viaggiatori, l’esempio guarisce, prima di tutto indossate la tunica, accendete la torcia e dite la vostra verità. Raccontate la visione della Vita che come un seme è ormai cresciuto dentro di voi, la follia dello sciocco ha bisogno di equilibrio e buon senso ma soprattutto di “un senso”.

 Il senso della Vita e lì, amatissimi, entrate in gioco voi e la Luce che emettete. Altre Luci si accenderanno accanto a voi e sorridendo vedrete che siete una moltitudine… una moltitudine, parola già usata nella Rivelazione.

Dai rotoli del Mar Rosso, nel momento giusto, sono emerse le parole del Maestro, parole che gli immondi pedofili ingonnellati non riferiranno mai:

“Una sera Gesù, guardando il tramonto dall’alto di una montagna mi disse: Tommaso, non ti lamentare, se tutto ti va di traverso. In fondo, queste prove che tu devi superare, le inventasti tu stesso. Quanti dal Cielo, si affacciano per vedere se cadi nelle trappole che tu stesso ti sei preparato! Felice l’uomo che supera queste prove perché, al di là, egli trova la Vita”. (Vangelo di Tommaso)

Ricordate sempre che siete esseri spirituali che stanno vivendo un’esperienza terrena ma che nella sostanza, restate ciò che siete, Figli della Luce.

Viaggiatori, ora tocca a voi e presto Giove vi permetterà di espandere Verità e Giustizia.

Brillate come Fari!

WLY

(& Sulan)

Pubblicato da Deve Su

Bollettino cosmico per viaggiatori interdimensionali. Avvisi ai naviganti, mappe cosmiche e tanta gioia. Io mi diverto e voi?

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