16 Sett. ’21 Mai lasciarsi andare…

Bollettino cosmico: naufragi veri e finti

Quando si attraversano situazioni estreme, come ad esempio attraversare un deserto o fare naufragio, la prima regola da tenere SALDA è: MAI LASCIARSI ANDARE.

http://www.iconos.it/le-metamorfosi-di-ovidio/libro-iii/bacco-e-i-marinai-di-acete/immagini/15-bacco-e-i-marinai-di-acete/

Qualcuno ricorderà che abbiamo parlato di Ulisse e di come si fece legare all’albero maestro per non farsi rapire dal canto delle sirene? Bene, Ulisse siete voi.

Ulisse è la metafora del viaggio dell’Uomo, voi siete Viaggiatori, dello spazio e del tempo nell’Eternità e le sirene rappresentano le illusioni che vengono dall’esterno. Sono tentazioni, seducenti tentazioni.

Ricorderete anche che abbiamo parlato di fumerie di oppio in cui Nettuno indugiava invitante e sornione?

Stessa faccia della stessa medaglia.

Nettuno, dio del mare, può spalancare abissi dell’Io, sepolte sotto oceani di emozioni, sul fondale, posano le ragioni profonde. Nettuno tenta e illude per confondere, tende la corda e poi la rilascia e al risveglio, la perla che viene ricevuta in dono è la piena consapevolezza dei bisogni primari. A costo di far annoiare, o distruggere (in 3D), il suo scopo è quello di togliere l’illusione del mondo per accogliere il Tutto. Nettuno infatti, passato l’esame, diventa il mistico che collega con lo Spirito.

Facciamo un ripasso e vediamo con occhi aperti e spalancati il Grande Orologio. E’ uno strumento, uno strumento meccanico e fa il suo lavoro magnificando la perfezione del Creato.

I Pianeti sono indifferenti alle sorti umane, loro eseguono un lavoro che permette agli Uomini di realizzare le loro sorti ma i Pianeti non hanno volontà propria se non l’Energia di cui l’Uno li ha dotati.

Quindi, quando siete con il naso all’insù a guardare i Pianeti, vedete degli emettitori. Di energie.

Gli Uomini sono ricevitori e trasformatori di energie e l’intero processo ricevo-trasformo dipende totalmente dal libero arbitrio di ciascun Uomo. Non esiste buono o cattivo nel Grande Progetto, esiste Amore e tutto il percorso per riconoscerlo.  (Una fatica immane, sì, sì… niente roba facile, lo sanno Lassù)

Eppure, proprio perché è così difficile ma vibrante, spaventoso ma eccitante, indocile ma vincente, reale e trascendente che ci vogliono Eroi, proprio come Ulisse.

Non era facile prima, camminare sulla strada verso Casa ma è davvero difficile ora che tutto ha accelerato. (tempo accelerato:lo trovate nel libro)

Quello che sta accadendo, goccia a goccia, è l’esplosione delle Coscienze, la Consapevolezza Auto-critica o Anima, sta esplodendo.

Per agevolare questa rinascita, il processo è minuziosamente calibrato, la durata delle contrazioni, le doglie, tutto è dato in giusto modo per agevolare il più dolce dei parti.

Ma un parto è un parto, comunque vada c’è una cesura, la madre si separa dal figlio e una nuova vita indipendente inizia. La nuova Era è iniziata, ci saranno sfide e conquiste ma sarà tutto diverso dopo la rinascita perché la Madre ha generato il Figlio. Lo facciamo scivolare così in sordina, ma guardate che nell’ultima frase c’è tutto.

Solo al momento giusto, i segni cosmici hanno rilasciato i codici del deserto e quanto Amore c’è in quei codici.(codici di Nag Hammadi)

“Passano le Costellazioni, disse Gesù, dopo l’Ariete i Pesci. E poi verrà il segno dell’ Acquario.”

La frase continua e dice la Verità delle Verità.

Questo tempo, spaventosamente pregno di illusioni e incubi, sta aiutando gli Esseri viventi ad uscire dal torpore dell’Anima, sta preparando il terreno alla Verità.

Comprendere il senso agevola il progresso perché viene stimolata la cooperazione, quindi, al di là di giornate nere, grigie o a pois, o zebrate, o maculate fate voi, al di là di tutto l’umano scoramento (incluse le rotture di palle) ricordate che siete eterni e che state attraversando un’esperienza evolutiva. Qualcuno di voi ha mai chiesto al bruco se fa male diventar farfalla? Potesse farlo direbbe sì insieme a tante parolacce (in bruchese stretto).

Nettuno sta facendo l’illusionista per incarico dell’Uno, piantate i piedi nella terra o nell’erba o nella sabbia e guardate: tra la vostra paura e la realtà non c’è unione. La mente sta facendo di tutto per seguire il pifferaio (Nettuno ma non solo, non scordiamo l’intera combriccola di cospiratori), una forza invisibile sembra tirare un laccio che soffoca sempre di più ma nella realtà non accade. (lasciate perdere la pseudo-routine con rotture di palle e seccature varie) Nella vostra realtà non c’è corrispondenza con le peggiori paure della mente. Tutto veicolato attraverso una comunicazione subdola (i Nodi e le Lune) che raggiunge l’inconscio e smuove le profondità. Cosa è vero e cosa è falso? Cosa viene detto di reale?

Nettuno soffoca, chi rifiuta il lavoro su se stesso ha la sensazione di annegare,con tutti i sintomi di corredo, chi rifiuta però non è un discolo ribelle ma è un’Anima che ancora ha paura di esplorare l’ignoto.

Questo caos serve a liberare le menti, tutti dovranno confrontarsi con la gabbia che tratteneva l’immensa potenza delle Anime. Ecco perché Marte sta facendo il tiro alla fune con Nettuno, per poter mettere pressione invece di rassegnazione. Anche l’opposizione del Sole serve ad agitare, il bisogno di chiarezza sta montando come la marea. Il buio e il caos vengono spinti ancora oltre, tirando fuori anche gli scheletri nell’armadio, se serve.

Fermatevi, fate un bel respiro e cominciate davvero a guardarvi intorno, non vedete che avete altri che camminano al vostro fianco? Facciamo un esempio piccolo piccolo, come questo spazio in cui leggete, da mesi un gruppo di persone si sta ritrovando qui perché sente “segnali di Vita”, perché in fondo al cuore di ciascuno la gioia e la sua voglia, siedono tranquille in attesa di essere liberate.

La vostra Anima conosce i suoi bisogni perché non le riconoscete il merito?

In questo spazio non si crea dipendenza ma libertà, se state leggendo queste parole è perché sentite il bisogno di essere liberi di esser felici. Qui, porte aperte, anzi, spalancate e tappeti rossi verso il successo della Vita.

Ricordate che avevamo detto che i “Fari” sarebbero stati frustati da ondate, che il mare si sarebbe mosso in tempeste tutto intorno? Eccoci dunque e spalancate le braccia a questo punto! Apritevi alla vostra potenza.

Già, mi ricordano da Lassù che sta faccenda della potenza non è ben chiara ancora. Bene, facciamo così per cominciare, prendete 4 dita e spingetele (delicatamente) sotto lo sterno, dove comincia la bocca dello stomaco. Limitatevi a fare questo per qualche giorno, ogni tanto, quando vi viene in mente. Familiarizzate con quel punto.

Sì sì, ora glielo dico, “Siete Esseri potenti!”, sorridono sornioni mentre suggeriscono, Loro.

(He! Una fatica a farlo vedere… dico io)

Allora, ogni tanto tocca fare un ripassino perché il flusso rischia di trascinare via tutto, soprattutto quando c’è scollamento tra azione e intenzione.

Quindi, ripartiamo dai primi messaggi: dovete imparare a chiedere.

Siete curiosi di sapere come continua quella frase dei codici di Nag Hammadi? Bene, chiedete.

Uscite da passività e rassegnazione:

 mai ‘na gioia,

tanto non andrà bene,

 perché dovrebbe andar bene questa volta,

 figurati se succede…

proprio a me, un colpo di fortuna proprio a me? Naaaa!!!

Se partite da qui, evitate di chiedere, perché l’Albero dei Desideri è realtà e vi verrà dato ciò che chiedete.

(Libro: pag. 37)

Ma siete capaci di non prendervi sul serio e di trovare gioia nel gioco? Siete capaci? O ve ne state lì imbalsamati e rigidi come stoccafissi in un ruolo noioso e finto?

Dov’è finito il bimbo ribelle che esplorava il mondo con meraviglia? Lo avete seppellito col mutuo? Col ruolo sociale? Col reddito!!!! (Bimbi infelici per questioni di reddito li avete mai visti?)

Sappiate che la fantasia umana è scatenata quando si tratta di soffocare il bambino interiore, s’inventa modi incredibili e atroci torture.

Tutto è finzione, questo è il palcoscenico su cui gli attori recitano il ruolo, che parte decidete di recitare? La vittima rassegnata o l’esploratore impavido? Secondo voi, alla fine, tra le due parti quale sarà stata la più ricca e divertente?

Che ne dite di guardare al caos non mood “mai ‘na gioia” ma “una risata li seppellirà!”

Se qualcuno decide di rovinare la vita ad un altro la prima cosa di cui lo priva è il sorriso, da lì comincia l’influenza tossica del prevaricatore. Volete rimandare al mittente l’energia negativa? Ridetegli in faccia. (ovviamente con garbo e senza presa in giro, solo con pura gioia, chi se ne frega del tentativo tossico dell’altro? Gli è andata male!)

Ehhh, miei cari, il vento della ribellione soffierà forte ma ci sarà bisogno di ricostruire subito dopo il suo passaggio, non fatevi indebolire da cazzate, tenete gli occhi puntati sull’orizzonte e intanto forgiate la più meravigliosa delle visioni.

Sia Amore e tutto sarà compiuto.

Amatevi!!!

11:11

WLY

(& Sulan)

Ps: Domenica 19, ore 21 (ora italiana) streaming. Venite con le domande già pronte, una a testa. (Trovate in Contatti, i link)

(Pio pio pio… i 12 sanno!)

Pubblicato da Deve Su

Bollettino cosmico per viaggiatori interdimensionali. Avvisi ai naviganti, mappe cosmiche e tanta gioia. Io mi diverto e voi?

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