1 Lug. ’21 L’Io e …

Bollettino cosmico: vecchi pirati e nuove rotte

Il Grande Orologio ha spinto molto sulle coscienze e ha cesellato finemente nuove aperture. Detto così sembra facile e poetico ma la percezione è stata invece di grande destabilizzazione, la confusione ha regnato sovrana e persino le cosiddette  “capre” insensibili e arroganti si sono trovate con le spalle al muro.

A proposito, sapete cosa fa una capra quando si sente sotto stress da pericolo? Sviene.

Si butta improvvisamente sul fianco, stende le zampe e si finge morta.

Ci sono molti modi di salvare la pelle nel mondo animale, uno piuttosto frequente è quello della tanatosi, famosa è quella dell’opossum (da Oscar per miglior attore!!!) o del ratto o della volpe che invece attacca, fingendosi carogna per attirare i corvi.

Ricordatevi dell’opossum, tornerà in una storia che verrà raccontata più avanti ma torniamo alle capre e diciamo senza mezzi termini che in ciascun Vivente c’è una capra, in qualcuno è una capretta nana in altri un caprone di montagna pieno di corna e cicatrici.

L’aspetto capra è paragonabile al punto cieco, quel punto dannato in cui non si vede un tubo. Questo genera inquietudine e confusione. Da quel momento in poi dipende dal libero arbitrio di ciascuno la soluzione da trovare. Davanti alla gabbia del leone, aperta, ci sono due scelte, o paralizzarsi dalla paura o fuggire.  Oppure … combattere.

A quanto pare l’Universo sta spingendo decisamente per la terza opzione e lo sta modellando plasticamente su ciascun Incarnato, è simile ad una stretta affettuosa che si stringe sempre più… avete presente quando vi provano la pressione e il cuscinetto stringe sempre più il braccio? Fatelo per la prima volta ad un bambino e vedrete la fotografia del momento. C’è stupore, c’è incertezza e inquietudine e qualcosa di atavico sembra reagire al posto della coscienza.

Bene, è proprio quel punto cieco che l’Universo vuole, per lasciare che i Viventi vadano oltre, morse che sollevano e spingono oltre i propri limiti e questo, quando avviene, genera stress. Stress che già era difficile da sopportare prima del 2020 (i cosiddetti colpi del destino) ma che ora, in questi Tempi Straordinari, è diventato un susseguirsi di onde ravvicinate.

Non c’è stato tempo normale perché il tempo è anche accelerato (nel libro pag. 8 https://viaggiatorinterdimensionali.com/stazione/ ) e la mente è stata intrappolata per due volte da Mercurio retrogrado fino ad ora, nel 2021. E’ stata un’altalena di ologrammi, per i Viaggiatori di punta è stato un vero e proprio approccio interdimensionale, molto si è svolto in 5D mentre nella terza Dimensione nulla accadeva.

Abbiamo parlato di abito su misura per ciascun Incarnato, modello plastico a cui ciascuno deve aderire e qui la grande notizia per le vecchie capre, pure per loro il tempo è venuto di cambiare.

Sì, sì, si sentono i mulinelli dei pensieri, è vero questo non è per tutti ma se leggete queste righe sapete di essere figli della capra di mare. Eh eh eh, ridono per lo scherzetto ma ci sono montagne di cose da dire riguardo le capre di mare e viaggiate di fantasia. Prima di dormire, pensate ad una capra con la coda da sirena che esce dal mare solo di notte…

L’esperienza in 3D ha segnato tutti i Viventi, prima e dopo il 2020, quello da disintegrare ora è il concetto di stagnazione: “è sempre andata così e andrà sempre così.” Ovvero, speranza zero.

Capra svenuta con zampette all’aria.

Eh no! Non si fa. No no no!!!

Queste sono cose da caprette neonate, cresceranno presto e impareranno a svenire meglio in situazioni più opportune.

Andiamo all’opposto, al vecchio caprone cornuto pieno di cicatrici, non sviene, valuta e resiste. Poi gli cade un masso sulla testa e sviene.

Brutta storia!

Questo è successo perché la sua attenzione era tutta rivolta a valle e non guardava a monte.

Nemmeno questo sembra essere giusto… ma allora?

Vediamo il grafico, c’è una grande linea rossa che rappresenta il tiro alla fune tra Saturno (retrogrado) e Marte ma se guardate da quella linea si forma una specie di triangolo marcato rosso e blu. Il tiro alla fune tra i valori profondi e la manifestazione dell’Io sembra convergere  verso un punto, quello in cui si trova Chirone, il guaritore ferito.

Mettiamola così, questa è una preghiera del Cielo rivolta agli Uomini, “guarite! Vi preghiamo, guarite!!!”

Ma come si fa? Come?, anche se il concetto è stato assimilato c’è quel dannato punto cieco che non fa vedere a un palmo dal naso.

Si fa! Si fa! Eccome.

E’ molto più semplice di quanto un bimbo di due anni possa immaginare, basta invertire la direzione. Invece di resistere, fluire.

Parliamo spesso di onde, le onde si muovono su sinusoidali o ampiezze armoniche, invece di impattare è meglio assecondare e fluire nell’armonia dell’Universo.

Nel corso di una vita ci sono momenti di gioia e momenti di dolore, questo fa parte del ciclo ma quello che fa la differenza è sapere che c’è un disegno superiore e cercarlo. L’Umanità sta affrontando un nuovo ciclo e non tutti sceglieranno (o hanno già scelto) di parteciparvi. Sarà bene ricordare che anche decidere di non decidere è una scelta, è solo una sfaccettatura del riconoscimento del punto cieco.

Non pensate agli eventi esterni in questo momento,quelli sono funzionali alla separazione delle coscienze, pensate davvero, intimamente, profondamente, onestamente a voi stessi. Cosa impedisce di fluire? La paura dell’ignoto? Occhio che la capretta baby sviene più o meno per lo stesso motivo.

Mettiamola così, ciascun Incarnato prima di incarnarsi decide il viaggio di esperienza della sua Anima, poi nasce, lo dimentica e passa la vita a ricordarselo. Prima era un lento processo, ora tutto sta avvenendo in fretta e in una sola vita.

Guardate a valle, chi eravate nel 2019 e guardate avanti, chi siete diventati ora? Ora alzate lo sguardo a monte, dove vorrete essere nel prossimo futuro? (così tenete anche d’occhio i massi in bilico su cammino)

Chirone sta posando con delicatezza il suo balsamo miracoloso sulle ferite più profonde … e se fossero guarite, che fareste?

Abbiate comprensione per voi stessi, la sindrome della pagina bianca è normale, la 3D è ancora pressante e non ci sono maniglie a cui afferrarsi, tocca far da soli.

Ma non siete soli, finché non lo scrivevo Loro si stavano agitando… me lo fanno ripetere perché è un deserto che ciascun Viaggiatore sta attraversando in solitaria ma non è così, Loro sono lì!!! (mi dicono: scrivilo, scrivilo…è tutto uno svolazzare e agitar di piume)

Ok, Loro sono lì. Per ciascun Vivente. Per tutti, nessuno escluso. Perfino per chi ha deciso di incarnarsi come gran figlio di puttana o assassino. Ricordate sempre che ciascun vivente sta vivendo un copione scritto su misura.

!!! Bene, siamo arrivati anche a questo… mentre scrivo è notte fonda e un enorme porcospino è venuto a mia porta. E’ un messaggero e vi giro il messaggio totemico:

“l porcospino possiede un carattere amichevole e non violento, è “il bambino innocente”, se poi qualcuno ha l’ardire di attaccarlo gli basterà mostrare le sue spine per far desistere l’aggressore dal continuare.

Un persona sotto la tutela totemica del porcospino possiede caratteristiche quali fede, fiducia, due forze che messe insieme sono molto potenti per chi le possiede e sa come usarle, infatti basti pensare al detto celebre che “la fede smuove anche le montagne” per capire cosa possa fare una persona in grado di avere fede sufficiente dentro di sé.

Il porcospino insegna a rimanere aperti verso chi si pone di fronte a noi, trovando in ogni giorno nuovo stimolo nelle meraviglie della vita lasciando andare le limitazioni dettate dall’eccessiva serietà, restando come i bambini che sono in grado di rimanere stupefatti per un non nulla o che credono ancora nelle storie che gli anziani spesso raccontano loro riguardo strani esseri fatati e magici.

L’amichevolezza e il carattere aperto nei confronti degli altri aiutano infatti ad aprire i cuori e a dividere con essi gioia e amore.”

Non si accontentano di dettare, ora mandano anche messaggeri… ve l’ho detto o no che sono stalker di amore incondizionato?  E questo messaggio parla proprio di amore incondizionato (con tanto di spine perché non è un amore imbecille e difende se stesso). Casualità? No, il caso non esiste, è l’Eleganza dell’Universo.

Andiamo avanti col dettato. In questo deserto solitario, al Viaggiatore sembrano affondare i punti fermi su cui era solito posare. Sparite le catene ma spariti anche punti di ristoro confortevoli, avanti da soli nella tormenta di sabbia, guidati solo da una voce interiore.

Se siete a questo punto Viaggiatori, rallegratevi perché stanno per succedere cose meravigliose. Più vi connettete con la vostra voce interiore più diminuite il punto cieco. Pensate a certe caprette baby che svengono prima ancora di chiedersi cos’è un punto cieco, qualcuna non si porrà la domanda in questa incarnazione perché sceglierà di non vedere. Quando le caprette baby fanno parte del vostro circolo affettivo è difficile da accettare, non è facile per il Cielo e non è facile sulla Terra da accettare ma le scelte del libero arbitrio vanno rispettate.

Nessuno può cambiare nessuno, possiamo solo cambiare noi stessi ma non gli altri e lo state vedendo con i vostri occhi.

Sono stati citati molti animali in queste righe, il leone rappresenta l’Io istintivo, l’Ego selvaggio. Davanti a lui come reagite? Ci sono due estremi che si stanno bilanciando, uno è quello dell’Ego egoista e arrogante e l’altro è quello della mancanza di autostima. La capra rappresenta l’ambizione spirituale, qualcosa di vago per le Anime giovani, qualcosa di indispensabile per le Anime antiche che cercano di salire sempre più in alto, arrampicandosi appunto come capre. Ma abbiamo parlato di una capra con la coda da sirena che esce dal mare di notte, il mare di notte è il simbolo delle profonde emozioni dell’inconscio. La capra di mare posa le sue zampe anteriori sulla terra ferma, ovvero si radica. Si fa ponte tra inconscio e manifestazione.

Il Grande Orologio ha fatto scoccare la sua “ora” del cambiamento con un potente stellium nel segno del Capricorno (nel libro da pag. 54 a pag. 71) e nei prossimi anni, Plutone finirà il lavoro di trasformazione della capra, lavorerà cioè sul punto cieco degli individui per cambiare l’intera collettività.

Dopo il Solstizio molti Viaggiatori hanno preso decisioni, sono state decisioni prese dopo aver onestamente valutato le resistenze e i condizionamenti del passato. Qualcuno con piccoli grandi cambiamenti, altri con decisioni nettamente trasformanti ma tutti spinti dall’ambizione spirituale della capra di salire. Salire cosa?

Di vibrazione. Ovvero non lasciarsi attirare nei gorghi dei drammi altrui ma imparando a dire la propria verità con coerenza nelle azioni, disponendo il meglio per la pace e gioia quotidiane. Chirone sta facendo il suo benefico lavoro, rendersi conto che nel passato ci sono stati modelli di prevaricazione e prepotenza (padre-padrone, narcisisti, manipolazioni, paure causate da traumi, etc.) è il primo passo verso la visione chiara del meccanismo innescato dalle ferite.  

Rendersi conto che un litro di vino al giorno è alcolismo è il primo passo verso la guarigione. Idem per le dipendenze da sesso, droghe, gioco etc. Prendere coscienza è iniziare a guarire.

Ci son dipendenze subdole e bastarde però e quelle vanno combattute con durezza, una tra queste è la dipendenza da pensiero negativo. Per fortuna l’asse dei Nodi (Nord e Sud) si trova in segni mobili e il meravigliosamente impeccabile Grande Orologio ci regala anche la soluzione che possiamo intuire nei valori più nobili del Sagittario, la fiducia e l’ottimismo (Nodo Nord retrogrado).

IL Sé Superiore sa ma la coscienza ancora non ricorda, annaspa, cerca, percepisce ma non vede… l’ancora di salvezza è l’intuizione, ovvero l’attento e onesto ascolto della verità interiore, libera da ogni condizionamento. Facciamo un esempio, i più grandi truffatori vestono in giacca  e cravatta, solo l’intuizione vi farà vedere i segnali anche se la mamma vi ha insegnato che chi veste da povero è socialmente inferiore e chi veste bene è una brava persona.

Il bilanciamento tra il dare e l’avere è la via quieta, egoismo o vittimismo le sponde in cui si dimena l’Anima in piena.

Scegliete di cadere vittime di vecchi pirati o scegliete nuove rotte?

Prendete l’onda buona, prendete il largo che sotto riva rischiate di sbattere sugli scogli.

WLY (& Sulan)

Pubblicato da Deve Su

Bollettino cosmico per viaggiatori interdimensionali. Avvisi ai naviganti, mappe cosmiche e tanta gioia. Io mi diverto e voi?

2 pensieri riguardo “1 Lug. ’21 L’Io e …

Rispondi a Rossella Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: