13 feb ’21 Tristi e stanchi

Bollettino cosmico: lampi di Luce ed arcobaleni inaspettati

C’è qualcosa, che viene comunemente chiamato etere, che in alcune straordinarie occasioni diventa denso ed impregnato dal sentimento collettivo.

Suona un po’ come “che aria tira fuori?” chiesto a chi rientra, una sensazione comune, pensate ad esempio quando l’Italia ha vinto i Mondiali di calcio o la vostra Nazione ha fatto o vinto qualcosa che vi ha reso felici, gioia ovunque (o quasi).

La tristezza è seduta al balcone di fronte alla gioia, sono dirimpettaie e si contendono i sentimenti dei viventi, ciascuna è convinta di avere buone ragioni e buone merci ed entrambe le sventolano sotto il naso degli incarnati.

Una volta strattona gioia, l’altra tristezza e i viventi oscillano e barcollano, avanzando a colpi se però sono saggi, mettono sul naso gli occhiali del buon senso e guardano da vicino. Una è brutta ed avvizzita e mostra stracci, l’altra è allegra e florida e mostra prelibatezze e profumi, la scelta sembrerebbe più chiara.

Eppure, eppure non si può dimenticare che sono dirimpettaie e qualche volta tristezza si riaffaccia, anzi sembra farlo apposta, più vince gioia, più tristezza torna all’attacco…

L’unico modo per combattere tristezza è tenerla lontana ma come si può tener lontana l’una senza tener lontana anche l’altra?

Non c’è modo, verità semplice e cruda.

Allora che si fa?

Buon senso, che la sa lunga, risponde pronto: tenendole in considerazione ed in equilibrio, in soldoni (parole semplici) questa è chiamata maturità emotiva.

Che tutto stia crollando è un annuncio già dato ma ora siamo arrivati al momento in cui tutto accade veramente, quello che da ora in poi vedremo è una separazione tra chi usa il buon senso e chi invece si lascia trascinare da forze contrapposte annegando nelle emozioni.

E’ molto triste, nessuno può fare niente perché dipende dal libero arbitrio di ciascun vivente, nulla potranno i figli con i genitori, le sorelle con i fratelli, gli amici con gli amici, eccetera. Ciascuno sceglierà il livello in cui collocarsi e alcuni ci resteranno fino alla fine dei loro giorni senza nemmeno provare a fare un passo avanti.

Buon senso, per fortuna, cresce in abbondanza ma bisogna chinarsi per coglierlo. Chinandosi al buon senso il vivente si libera del fardello dell’ego e di tutte le zavorre che altri caricano sulle sue spalle.

E’ dura, è dolorosa ma è una guarigione e spesso le migliori medicine sono amare.

Mercurio retrogrado si è incaricato di riavvolgere il film (sia del singolo che della collettività) e ci sta mostrando con aria aristocratica e canzonatoria tutte le cose non risolte. Certe volte Mercurio è perfino beffardo, riporta nel presente un passato che era stato archiviato in un certo modo e lo sbatte sotto il naso mentre chiede: “sicuro/a che la faccenda sia chiusa come credi tu?”

Ci vuole coraggio per ammettere uno sbaglio ma ci vuole buon senso per capire dove e come correggere. Oscillare e basculare tra ondate di emozioni non è di nessun aiuto nelle scelte, questo è risaputo, restare fermi nel mezzo, osservando i propri sentimenti (faccenda ben diversa dalle emozioni), valutando con onestà la via migliore per esser fedeli a se stessi aiuta invece a mettere a fuoco.

Si può mentire per tutta la vita agli altri ma non si può mentire tutta la vita a se stessi, prima o dopo il conto arriva e più si è ignorata la questione più il prezzo è alto.

Stiamo azzerando il Karma, faccende che necessitavano di alcune vite  ora possono essere risolte, ripeto, stiamo attraversando un’opportunità di guarigione  per chi vuole c’è una specie di varco. Oplà e si è al di là dell’illusione, oppure scegliere di restare nella vecchia narrazione che è comunque destinata a disintegrarsi e crogiolarsi nei bassifondi e nelle fognature emotive.

La separazione avverrà, è inevitabile e chi già intravede i lampi di Luce, anche se  non vede ancora, sa che ci saranno arcobaleni. Tenete d’occhio chi vede arcobaleni e unicorni perché sono loro che stanno costruendo il mondo nuovo fatto di pace, equilibrio, rispetto e benessere, sono i pionieri per ora ma ne verranno molti, oh sì, ne verranno molti.

Un piccolo sussurro, la fede/fiducia non si cerca, si accoglie.

Ricordate che nemmeno se non lo credete riuscite ad essere soli e che siete amati… lasciatevi cadere in grembo questa certezza e un sorriso spunterà, il primo di molti.

WLY & Sulan

Pubblicato da Deve Su

Bollettino cosmico per viaggiatori interdimensionali. Avvisi ai naviganti, mappe cosmiche e tanta gioia. Io mi diverto e voi?

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