24 gen ’21 Lentamente, implacabilmente

Bollettino cosmico: nebbia fitta e oscura, accendere tutte le lanterne.

Amati, amatissimi Viaggiatori, la nebbia ha avvolto il mondo e dal 21 dicembre 2020 la collettività, circoscritta nella solitudine del singolo, ha iniziato un cammino nel buio.

Dalle fitte nebbie oscure si sente solo il tuono ritmato di Urano che assesta colpi fatali, nella nebbia ovattata la certezza è stata inghiottita dalla confusione e dalla paura. Drastici cambiamenti, distruzione, trasformazione, cosa resterà di tutto questo? Cenere.

Ciascuno, chiuso nel segreto del suo cuore, legato a quel contratto dell’Anima che ha tracciato un percorso, ciascuno sta morendo a se stesso. Ricordate, siamo tutti legati, siamo tutti a servizio gli uni agli altri e tutti siamo strumenti d’Amore.

Spendiamo qualche parola per spiegare l’ultimo paragrafo.

Nulla è per caso, nessuno è per caso, stipuliamo contratti e siamo viventi per onorarli poiché i morti nulla possono più.

Ogni persona che incontrate, sia che vi si presenti come amica o come antagonista è un dono, una promessa mantenuta. Lasciate che il dono vi raggiunga, ascoltate la memoria della vostra Anima e sarete in grado di riconoscere quel dono anche se il pacco che lo contiene è brutto e ammaccato. Se l’Amore e la dolcezza nutrono nell’immediato riconoscimento, i contrasti, le rotture, le separazioni racchiudono doni ancora più preziosi perché permettono di spingere oltre i limiti.

Un fratello che vi dirà una brutta verità non lo farà per odio (anche se in quel momento lo incarna ma sarà lui a farci i conti) ,  lo farà per permettervi di andare oltre la stagnazione. Tutto è dono, siamo tutti incarnati per scambiarci doni a patto di saperli riconoscere.

Cosa significa, molti si stanno chiedendo, riconoscere i doni, in che senso?, come si fa?

Non è facile, questo è ben conosciuto al di là del velo e talvolta veniamo lasciati nella nebbia proprio per ricominciare ad ascoltare. Cosa? Noi stessi.

E’ difficile accettare, ad esempio, di essere nati in una famiglia disfunzionale ma interrogandosi con onestà e osservando il cammino percorso ci si potrà accorgere che la fortuna è stata covata proprio in seno alla disfunzione.

Facciamo un altro esempio, la malattia. Perché a me? …. (Dio, Universo, Budda, Manitù, Odino, Allah pace sul Profeta…. a chiunque facciate salire la vostra preghiera).

Provate ad invertire, “e perché non a me?!”…

La malattia è un dono prezioso ed a seconda di quanto ne cogliamo il dono, mille e mille volte  esso si inciderà nell’Anima. Davanti alla malattia l’Essere Umano ha due scelte, o si innalza nella comprensione della ricerca della sua essenza o cade nell’odio e nel risentimento.

Il primo, avendo compreso il valore del dono lo metterà a frutto, il secondo morirà prima del suo corpo.

Torniamo ad Urano, “il dito di Dio”, esso è la folgore che appare improvvisa nella notte e tutto illumina per un istante, ove il fulmine cade spezza la quercia ed incide il suolo mentre le attraversa con la potenza della luce. Luce, elettricità, potenza, pensate all’impianto elettrico dentro casa e vi sarà più chiaro.

Così in alto come in basso, così nel grande come nel piccolo, così ci dice la Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto e così è, siamo parte di un Tutto e vi siamo immersi.

Torniamo alla nebbia ed alle tenebre, questa è conosciuta come “la notte oscura dell’Anima”, è il magico momento in cui le cose si rivelano improvvise alla Coscienza.

Veniamo da anni frivoli in cui è stato concesso un tempo vuoto, i veri bisogni dell’Anima sono stati soffocati da giocoleria, falsi bisogni, negazioni del profondo nutrimento e questo ha portato all’annientamento della dignità dell’Essere Umano.

Non cominciate ad essere duri con voi stessi, era un processo e se lo avete attraversato è perché lo avete sottoscritto nel contratto dell’Anima.

Vabbè, dice qualcuno, ci può anche stare ma io non mi ricordo affatto di aver firmato qualcosa e se anche fosse, sarei stato un pazzo a farlo.

No, è qui che vi sbagliate ed è qui che Urano interviene. I grandi Potenti (pianeti trans-saturniani, lenti ed implacabili) sono le lancette del Grande Orologio, in certi tempi sembra che nulla accada e che l’umanità (minuscolo perché non ancora ascesa) attraversi periodi di relativa pace e calma.

Ma è pur sempre il Grande Orologio.

Urano porta la Luce e ciascuno la deve trovare nella VERITA’  e ONESTA’ del proprio cuore anche a costo di ribaltare completamente la propria vita. Urano non concede vie di fuga, arriva, illumina, distrugge e se ne và.

Che ne farete  dei pezzi?

Farete come lo stolto che agita il pugno al cielo o farete come il saggio che chinando la testa, in segno di umiltà al Cielo, accoglie la verità nel proprio cuore e ne fa tesoro ponendola come base solida al proprio Tempio?

Il risveglio, ecco cos’è il risveglio, accorgersi all’improvviso che quello che credevamo essere solido e radicato era solo un’illusione. Illusione quella di poter avere nutrimento dal denaro, illusione quella di poter esser sazi di sesso senza amore, illusione quella di esser arrivati in un luogo definitivo, illusione quella di esser vittima, illusione quella di esser indegni, illusione quella di essere incapaci… illusioni, illusioni, illusioni!!!! E vanità.

E’ ben conosciuta la vanità delle illusioni al di là del velo, di qua dal velo essa invece appare come l’unica via e allora Urano arriva e spietatamente incide il velo.

Nudi. Chi è colpito dal fulmine si trova con le vesti stracciate.

Essere nudi porta alla vergogna, alla vulnerabilità dell’essere e se saprete vedere tutto questo risorgerete con maggior potenza perché avrete visto la menzogna, l’illusione e la vanità che vi rendevano schiavi.

Facciamo ancora esempi pratici.

Fuggire dalla verità serve solo a prolungare la sofferenza, la verità fa male ma rende liberi.

Un lavoro che soffocava è andato perduto, è un fortuna o una sfortuna? Andrai verso la tua verità e troverai appagamento dell’Anima nella tua prossima occupazione?

Hai sempre dato agli altri e nulla ti è ritornato. Sei sicuro di essere una vittima o forse non ti amavi abbastanza al punto di non riconoscerti alcun diritto? (Questa è la più difficile e si sa)

Hai tagliato qualcuno dalla tua vita e ti stai chiedendo se fosse giusto e ti senti in colpa e ti sembra che forse, magari… se… Chiediti invece perché non lo hai fatto prima e poi perdonati di non aver ascoltato il tuo cuore.

Perdono.

Ah! che grande parola. Adesso è il tempo del perdono ma devi capire Viaggiatore che devi cominciare dal tuo Cuore, dalla tua verità, devi perdonarti e poi lo potrai fare con gli altri.

Devi perdonarti di non aver visto le cose chiaramente, di esser stato come “nave sanza nocchiere in gran tempesta” (Dante Alighieri. Divina Commedia, Purgatorio canto VI, v. 77).

Perdonati e metti strettamente le tue mani sul timone del tuo Vascello, diventa nocchiero e portati fuori dal banco di nebbia perché al di là del banco, c’è il sole e perché… La sera ci accompagna il pianto; ma la mattina viene la gioia. (Salmo 30)

Siate coraggiosi nella tempesta che davvero non siete soli, dovete solo ascoltare per saperlo e poi risorgete nella verità dei cuori, la vostra verità.

Fatelo, vi preghiamo!!!

WLY & Sulan (che è solo il dito che batte la tastiera). Il 29 gennaio ci sarà una sorpresa, sempre per Amore, solo per Amore.

Pubblicato da Deve Su

Bollettino cosmico per viaggiatori interdimensionali. Avvisi ai naviganti, mappe cosmiche e tanta gioia. Io mi diverto e voi?

2 pensieri riguardo “24 gen ’21 Lentamente, implacabilmente

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