12 – 12 – 2020 Quando fa male

Bollettino cosmico: in caso di naufragio orientarsi verso strumentazione di salvataggio.

Le emozioni sono la realtà e ciascun essere umano filtra la propria realtà attraverso le emozioni. Le emozioni sono la realtà perché l’essere umano è emozione. Realtà. La radice della parola deriva dal latino res con affinità al sanscrito rāḥ «possesso, bene, ricchezza», fatto che introduce il concetto di abbondanza.  https://it.wikipedia.org/wiki/Realt%C3%A0

Realtà è quindi abbondanza manifesta, il potere cioè di creare bene e abbondanza e vivere in esse.

Ma quando c’è il dolore?

Voglio confessarvi una cosa, non è a cuor leggero che si scrivono parole infuocate, quando alla fine di gennaio “mi hanno detto” di parlare di un grande via vai di Anime stavo passando attraverso un lutto e oggi, a 10 mesi di distanza, avete visto quante Anime  sono passate.

https://viaggiatorinterdimensionali.com/2020/08/25/30-gen-20-un-grande-via-vai-di-anime/

Tutti sono stati toccati, la scomparsa di persone care, di modelli positivi, di icone ritenute immortali, tutto ha contribuito a far confrontare l’Umanità con la morte. (Plutone è energia di trasformazione, morte-rinascita)

Possiamo negare il dolore? No, diventa parte della nostra realtà e dobbiamo venire a patti con il dolore per non soccombere.

“Perché Dio permette questo?”

Quante volte lo abbiamo sentito dire, detto. Dio perché lo permetti?

Aaaah, se io fossi napoletana …  m’immagino una vignetta, un’orante tende le supplici  braccia al cielo e dal nulla appare una scritta: Ma tu, che vuoi da me?

Nessun Dio barbuto con candide vesti, appollaiato da qualche parte, decide le nostre vite.

Questo è il racconto per bambini, come Babbo Natale, la Befana e Cappuccetto Rosso & Co.

Dio esiste però e ciascuno di noi ne è la prova, è solo molto più grande, più meraviglioso di quanto possiamo immaginare in questo momento.

In questo momento. Non passerà molto tempo e capirete, alcune invenzioni e scoperte mostreranno proprio la magnificenza. Ricordate che stiamo vivendo la realtà attraverso un corpo fisico che detta le regole della ricezione del percepito.

Sì, scoperte che riveleranno la magnificenza del Creato e di conseguenza quella dell’Uomo.

Ma intanto c’è il dolore …

Deciso da noi stessi come prova, come trasformazione di avanzamento.

E’ necessario comprendere, se si vuole, che ciascuno stabilisce prima di nascere la propria esperienza di vita e il giorno in cui terminarla. Questo spiega perché molte persone fanno testamento o regolano le proprie questioni materiali poco prima di andarsene. “Ehhh, pareva che se lo sentisse …”

E’ vero, è proprio così, qualche mese prima accade qualcosa e l’Anima si prepara a tornare a Casa. In 40 anni di studi ho speso molto tempo a parlare di questo con medici ed anestesisti e ciascuno ha una storia o un aneddoto, qualcosa che porta a concludere il discorso con scambi di sguardi intensi.

Ogni persona con cui interagiamo profondamente (emozioni) è un’Anima gemella e ciascuno ha il suo crono programma. Dirsi addio è una delle prove più grandi che dobbiamo attraversare ma fa parte di un ciclo e questo ciclo è meraviglioso perché parla di Vita infinita.

La moglie di Paolo Rossi ha pronunciato parole cristalline, il discorso di commiato è stato da 5 Dimensione e nelle parole “l’ho lasciato andare” c’è la Scintilla divina che compie l’atto sacro.

Sacrificio, fare un atto sacro.

Un bambino con il cancro non è una bestemmia di dio, è un atto sacro che quell’Anima sta compiendo. Malattia e sofferenza sono atti sacri, insegnano a chi li vive e a chi sta loro accanto.

Perché farli accadere allora? Perché? Tutto questo dolore è così necessario?

Ambasciator non porta pena, lo sapete, eppure è dura dover scrivere che è necessario.

Dante scrive “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenzahttps://it.wikipedia.org/wiki/Inferno_-_Canto_ventiseiesimo , Gesù ha parlato «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”» (Mt 4,4; cf. Lc 4,4).  (consiglio la lettura https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2011/09/25/news/non-di-solo-pane-1.36932464 ).

Il dolore e la privazione sono le prove che decidiamo di attraversare per risvegliare la nostra umanità e trasportarla oltre la barbarie di un mondo materiale.

Quando cominciamo a collocare un senso, un significato, l’esperienza della realtà si trasforma.

L’Umanità sta facendo un passo avanti, siamo alla vigilia di uno scatto evolutivo e la differenza, il solco, lo spartiacque, sarà proprio la comprensione di una realtà superiore che darà un senso alla realtà stessa.

I Viaggiatori (Anime antiche) sanno questo a livello inconscio, lo ricordano bene ma sono immersi nel brodo collettivo che tutto allaga.

Il dolore è un portale, è la via maestra per il cuore che pulsa tutto il suo amore per chi ci lascia. Ma tornerà. Lui/lei, non sono mai andati via, sono sempre lì e se avete dei dubbi guardate quante volte vi rivolgete al ricordo, il ricordo è indelebile ed eterno. Questo perché abbiamo il nostro Tempio (corpo umano) che non ha ancora il set di ricezione aggiornato. Per fare un paragone, le onde radio esistono anche se non accendiamo la radio e sono tutte intorno a noi.

La Scienza non ha ancora tante risposte, per il momento è ancora in vantaggio la Metafisica ma presto vedrete che tenderanno al pareggio.

Certo, per accogliere e celebrare le future (prossime) scoperte dobbiamo essere consapevoli del loro valore, aprire la mente ad altre possibilità, cominciando ad uscire da un racconto narrato da altri per entrare nella propria verità interiore. Ciascuno è un universo: tempo, spazio, multiversi invece di universi, multi dimensioni e interdimesioni, entanglement quantistico, vibrazioni, suono, elettromagnetismo …  cristalli di tempo https://www.resonancescience.org/blog/Time-Crystals-A-New-Form-Of-Matter-That-Could-Change-Everything

E questo è solo l’antipasto.

Siamo alla vigilia di un salto evolutivo, cambierà la percezione della realtà anche grazie alla scienza ma tutto sarà perfettamente inutile per chi non se ne interessa.

Non tutti stanno comprendendo l’importanza del cambiamento senza il quale ci saremmo autodistrutti per asfissia.

Ora, guardate il dolore, non si è placato ma comincia ad assumere un significato, sta cominciando a diventare funzionale e quando qualcosa esercita una funzione è sempre per utilità.

Non ci sono dolori più grandi, ci sono i dolori soggettivi e nessuno li sente oltre a noi stessi ma quando ci passiamo vediamo (riconosciamo) il dolore sul viso degli altri, riconosciamo la ferita aperta così come gli animali annusano il sangue delle ferite del branco. Questa si chiama empatia, ovvero, quando hai tanto dolore nelle tasche da conoscere ogni piega del volto del tuo interlocutore, perché quando ci specchiamo diventiamo uguali.

Questo vale per ogni tipo di dolore, lutto, abbandoni e tradimenti, tutto scelto da noi stessi prima di nascere, stringendo accordi e programmi orientati verso l’espansione.

Viviamo immersi nell’Amore, se proprio volete qualcosa che somigli a Dio cominciate a guardarvi allo specchio e pensate che ogni cosa è attraversata da una “sostanza” di luce dorata.

Non ci sono in questo momento le scoperte scientifiche, c’è solo la metafisica, il cuore, che cantano una canzone diversa per il momento e davvero è beato chi crede nella perfezione della Vita senza prove.

Le Anime antiche sanno che il dolore è il più potente psicopompo e lavorano al suo fianco favorendone l’Opera. Mago, Sciamano, Alchimista, quando l’Anima antica si sveglia mette le briglie al dolore e ne sfrutta la potenza per squarciare il velo.

Scatto evolutivo abbiamo detto, che non solo non avverrà per tutti in sincrono ma a cui ciascuno  reagirà soggettivamente.

Tutto deciso da noi, per noi stessi dunque ma, presto vedremo quanto il libero arbitrio inciderà la realtà.

Una parte dell’Umanità sceglierà la violenza, sapendo che si tratta un insegnamento finalizzato ad uno scatto evolutivo saremo meglio equipaggiati all’onda d’urto.

Nessuno può salvare chi non vuole essere salvato, è libero arbitrio ma si può stare vicini durante travaglio o dopo, quando tutto sarà passato.

Chi sceglierà la violenza dovrà fare tutti gli scalini che portano all’Umanità, ci metterà ogni esperienza necessaria ma sarà lo stesso costretto a trasformarsi.

Nel frattempo le Anime antiche si limiteranno a sospirare scrollando il capo dinnanzi alla barbarie o faranno qualcosa?

Libero arbitrio.

Dai che è ora di togliere il velo del dolore che nascondeva la Divina Bellezza!

Forza!, è ora di andare avanti. Davanti agli occhi mi scorre la scena finale di Full Metal Jacket:

«… certo, vivo in un mondo di merda, questo sì. Ma sono vivo… e non ho più paura.»

Intanto canto la Marcia di Topolino, ma squarciagola!!!

https://it.wikipedia.org/wiki/Full_Metal_Jacket

Dopo l’eclisse parte il primo treno …. occhi sulla Stazione, Viaggiatori!

Quanto siete amati e non lo sapete ….

WLY (che significa: We Love You)

Sulan

Pubblicato da Deve Su

Bollettino cosmico per viaggiatori interdimensionali. Avvisi ai naviganti, mappe cosmiche e tanta gioia. Io mi diverto e voi?

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