mag ’20 Diventeremo tutti pastori

Da pecore diverremo tutti pastori.

Una frase breve e chiara direi, ma, davvero abbiamo un’idea, un’immagine, qualcosa che ci faccia immedesimare nel pastore?  Cosa significa nella quotidianità e soprattutto come si manifesta questo benedetto “pastore”???

 La risposta è semplice, la via è chiara ma manca … il libretto delle istruzioni! Ecco cosa manca! Ma no dai, scherzo, davvero sarà semplice perché è già dentro di noi.

Vediamo gli ultimi 70 anni come se fossimo su una mongolfiera che ci permette di vedere il disegno tessuto dal tempo dall’alto.

La nascita della televisione ha impresso un accelerazione alle reti neuronali collettive, in seguito sono arrivati i computer, internet (con i suoi social che hanno dato voce a tutti), tutti al servizio dell’implemento della coscienza collettiva.  Aggiungiamo a questo il fatto che la Coscienza è vibrazione e che come tale risponde alle leggi di Natura, se dunque la tecnologia è veicolo e strumento per lo sviluppo del benessere umano, occorre che la Coscienza collettiva sia consapevole di un buon uso  di essa. (posso usare un bisturi come chirurgo per salvare una vita o posso usarlo per toglierla, dipende dall’uso)

Ieri parlavo della distruzione del vecchio sistema in atto, piano piano  le coscienze si stanno saturando di avversione contro tutto quello che NON porta verso la pace, l’armonia, la giustizia… l’Amore.

Non ne potremo più, non ne possiamo già più; le preghiere verso il cielo in cerca di amore per i bambini salgono come cascate al contrario, sento dire da chiunque come una cantilena, “non mi importa di quello che accadrà a me ma di quello che accadrà ai bambini (tutti, di tutto il mondo) perché il mio cuore è gonfio e non ne posso più di sentire orrori!”

Cominciate già a intravedere nello sfondo nebbioso che una figura comincia a stagliarsi?

Ma vi dirò di più, in futuro, (mica lontano occhio!) il valore di un Uomo sarà il suo onore. Ecco cosa sta accadendo a tutti noi, ci stiamo preparando ad assumerci la responsabilità di ogni vita sul pianeta. Chi è dunque il pastore se non il custode del suo gregge? Chi difende il gregge dai lupi? Chi porta verso i pascoli migliori il gregge? Chi porta all’acqua il gregge? Chi canta per il gregge se non il suo pastore?

Tutti con col bastone in mano in giro per pascoli allora? No, ovviamente, ma prenderemo posizione, netta, decisa. Davanti alla corruzione saremo inflessibili, davanti ai soprusi ci alzeremo come giganti, difenderemo i deboli armati dall’indignazione e dal disgusto. In pratica, diventeremo Uomini di onore e come tali interagiremo. Ecco in poche parole cosa significa diventare pastori… essere i protagonisti consapevoli della costruzione di una nuova umanità. Siate semplicemente voi stessi, innaffiate la giustizia e l’amore nel vostro cuore, l’onore sarà il frutto e di conseguenza sarete diventati pastori. Tutto qui.

Pubblicato da Deve Su

Bollettino cosmico per viaggiatori interdimensionali. Avvisi ai naviganti, mappe cosmiche e tanta gioia. Io mi diverto e voi?

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