8 mar ’20 Plutone e l’onestà

Il Libano ha dichiarato default, salgono a 14 le provincie italiane chiuse, overload di informazioni contraddittorie o di panico, questo è lo scenario del mattino dell’8 marzo.

Ora, vorrei chiedere a ciascuno di quelli che leggono queste righe, quante volte ha invocato un RESET in questo pazzo mondo diventato ormai  invivibile con felicità…

Lo avete fatto almeno una volta? Io sì.

Ora che l’invocazione è salita alta al cielo, fatta da una moltitudine, dalla coscienza collettiva, ora ci stupiamo di ciò che accade?

Ma davvero siete stupiti?

Quanta responsabilità soggettiva c’è in questo stato di cose?

Per tutti quelli che hanno sempre detto “eeeh, siamo in Italia…, eeeh ma tanto è così e non ci puoi fare niente”, per tutti quelli che se ne sono fregati delle ingiustizie,  necessità o delle fragilità degli altri perché finché non ti tocca “cosa te ne frega”, ebbene tutti questi, credono di essere senza colpa?

Chi ha abbozzato ad una ingerenza, ad un’ingiustizia, prostituendosi per un favoritismo crede di essere senza colpa?

Chi ha sempre sostenuto di non interessarsi di politica (pensiero critico) pensa di essere senza colpa?

Ma davvero i dormienti, carne da macello, senza dignità umana, senza carità umana, pensano di essere senza colpa?

La risposta per molti sarà di immediata discolpa… eeeh ma non avevo tempo!

Palle! Guardatevi davanti allo specchio e siate onesti, non ve ne fregava proprio niente. Se il problema si presentava si poteva anche far finta di niente, c’erano giustificazioni in abbondanza.

L’amico in crisi che incontri è una rottura di palle se devi andare da qualche parte, andare a trovare un malato … “eeeh non ho mai tempo”, accompagnare qualcuno dal medico…. “tutte quelle ore perse…”    Sempre senza colpa?

Plutone parla chiaro, prima vediamo il fango dentro di noi prima ce ne liberiamo. Plutone non scherza e dal buio tira fuori tutto.

Siamo scintille divine, la morte non esiste, cercate di capire questi due concetti e sarete nell’equilibrio. Liberatevi, qui, ora, oggi, adesso, dell’idea di separazione (dualismo) siamo tutti collegati, tutti siamo Uno e riconoscendo la nostra natura divina assumiamone subito la grandezza. Siamo scintille divine, parti dello stessa Unità, solo amando la nostra natura potremo amare gli altri.

Non io e te, non noi e voi, ma tutti Uno.

La luna piena ci aiuterà con tutta la sua potenza, fatevi illuminare, lasciatevi andare e fate annegare per sempre il vostro Ego. La Piccola Morte iniziatica è ora per tutti, un’occasione rara che ci siamo guadagnati dopo eoni di oscurità.

Dobbiamo morire per rinascere, l’Ego che ci ha tenuti separati deve morire per lasciare libera la nostra natura divina.

Un tempo si accedeva a questo Mistero solo dopo una vita di studi e di prove, ora, prima che tutto accada, per la nuova Terra, per tutti, ci sarà la possibilità di attraversare la soglia della Piccola Morte. Fate morire l’Ego e amate la scintilla divina che è dentro di voi, lasciate fare all’Universo e saprete fin da subito come agire.

Ricordo che le scelte creano la realtà, la scelta è conseguenza di un pensiero, il pensiero che costruite quindi crea la realtà, di cui siamo gli unici responsabili.

L’unica via è l’Amore. Ci stiamo avvicinando…

Pubblicato da Deve Su

Bollettino cosmico per viaggiatori interdimensionali. Avvisi ai naviganti, mappe cosmiche e tanta gioia. Io mi diverto e voi?

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